Market Monitor - Alimentare - Belgio

Market Monitor

  • Belgio
  • Alimentare

29 dicembre 2015

Esportazioni di prodotti alimentari sono cresciute del 2,1% nel 2014 e si prevede di aumentare ulteriormente nel 2015.

  • Crescita sostenuta delle esportazioni alimentari oltreoceano
  • Pressione sui margini di profitto a causa dei costi elevati di  manodopera ed energia
  • Approccio assicurativo ancora prudente

 

 

Belgio: Settore Alimentare e delle bevande

Il fatturato del settore alimentare belga è stato caratterizzato da una moderata crescita (+0,3%) nel 2014, attestandosi a 48,3 miliardi di Euro. Gli investimenti da parte delle imprese del settore sono aumentati dell'11,9%, raggiungendo la cifra record di 1,3 miliardi di Euro. Il settore alimentare belga occupa, direttamente o indirettamente, 187.000 persone e il suo contributo all'intero comparto industriale del Belgio ha raggiunto nel 2014 il 17,7%.

Le esportazioni alimentari sono cresciute del 2,1% lo scorso anno e ciò ha determinato un saldo positivo della bilancia commerciale pari a 3,9 miliardi di Euro (+11,8% rispetto all’anno precedente). Anche se la quota maggiore di export è destinata a Francia, Paesi Bassi e Germania (57% del totale), le esportazioni sui mercati oltreoceano hanno registrato un forte aumento (+12,5%), in particolare per quanto riguarda Stati Uniti (+17,4%), Brasile (+31,9%) e Cina (+23,6%). I sotto-settori maggiormente orientati all'export sono quelli della carne, dei prodotti lattiero-caseari, dei prodotti ortofrutticoli, dei cereali e delle bevande. Gli standard di qualità e sicurezza, insieme all'innovazione di prodotti e processi, sono i fattori che contribuiscono alla performance positiva del comparto. Il settore alimentare belga è un modello di riferimento anche per quanto riguarda l'innovazione a livello organizzativo e di marketing. Le esportazioni dovrebbero aumentare ulteriormente nel 2015, continuando a sostenere la crescita dell'occupazione nel settore.

 Belgio: Settore Alimentare e delle bevande

Tuttavia, l'industria alimentare belga si trova a dover affrontare alcune sfide che ne ostacolano la performance: oltre ai costi elevati per l'energia, che hanno un impatto negativo soprattutto sulle imprese più piccole, il settore è carente di personale specializzato (ad esempio, tecnici e operatori di macchinari). Allo stesso tempo, i costi per la manodopera sono di oltre il 20% più alti rispetto a quelli di Francia, Germania e Paesi Bassi, paesi in cui operano i principali concorrenti. Ciò ha avuto un effetto negativo sui margini di profitto di molte imprese del settore alimentare belga. Tuttavia, la recente crescita degli investimenti dovrebbe aiutare il settore ad aumentare la propria produttività e far fronte alla crescente pressione sui prezzi dovuta ai costi elevati per manodopera ed energia.

A partire dallo scorso anno, le imprese alimentari belghe hanno beneficiato della riduzione dei prezzi delle materie prime: sebbene tale diminuzione abbia avuto un impatto negativo sui produttori e allevatori, al contempo ha creato delle opportunità per quanto riguarda le industrie del settore della trasformazione alimentare. Chiaramente è di vitale importanza cautelarsi contro le continue oscillazioni dei prezzi in modo da ridurre la pressione sui margini di profitto.

Il settore alimentare belga ha fatto registrare un lieve miglioramento per quanto riguarda i casi di mancato pagamento e insolvenza (84 fallimenti tra gennaio e settembre di quest'anno contro 88 nello stesso periodo del 2014) e la tendenza dovrebbe mantenersi stabile anche nei prossimi sei mesi.

Nonostante la continua crescita del settore alimentare, il nostro approccio assicurativo si conferma, in linea generale, prudente. Il sotto-settore della carne continua ad essere caratterizzato dalla pressione sui margini di profitto e dalla forte concorrenza, ma è in corso un processo di consolidamento. Alcuni esportatori di carne subiscono le conseguenze dell'embargo alimentare della Russia, che sta facendo sentire i suoi effetti anche nel segmento dei prodotti ortofrutticoli. 

A seguito dell'abolizione delle quote latte UE, i prezzi del latte hanno registrato una flessione e ciò avrà un probabile effetto negativo sui produttori, pur rappresentando un vantaggio per le imprese di trasformazione.   

Belgio: Settore Alimentare e delle bevande

La maggior parte dei sotto-settori del comparto alimentare è soggetta a stagionalità e ciò ci permette di gestire la nostra esposizione attraverso la concessione di copertura limitata nel tempo. Anche se il contesto induce alla prudenza, cerchiamo per quanto possibile di soddisfare le richieste dei nostri clienti raccogliendo eventuali ulteriori informazioni, quali il buon comportamento in materia di pagamenti o le garanzie da parte di aziende consociate.