Barometro Comportamenti di Pagamento Europa Occidentale

Barometro sui comportamenti di pagamento

  • Austria,
  • Belgio ,
  • Agricoltura ,
  • Trasporti,

11 aprile 2017

L'uso di condizioni di credito per le vendite B2B da parte degli intervistati in Europa Occidentale è leggermente diminuito rispetto al 2016, sottolineando l'ambiente economico difficile.

Europa Occidentale – sintesi dei risultati

Le prospettive di insolvenza per il 2017 nei mercati avanzati sono stabili, con una previsione di calo inferiore al 2%. Tuttavia, le maggiori limitazioni  nell'accesso ai finanziamenti e l'incertezza politica stanno mettendo sotto pressione le imprese. Questo può essere il motivo per cui la maggior parte degli intervistati in Europa occidentale sembra più incline a vendere con pagamento anticipato, nonostante la possibilità di perdere le vendite a favore di concorrenti che offrono condizioni di credito.

 

Vendite con dilazione di pagamento

L'adozione di vendite dilazionate nelle transazioni B2B secondo le indicazioni  degli intervistati in Europa Occidentale è leggermente diminuita rispetto al 2016, sottolineando un ambiente economico difficile caratterizzato da crescenti preoccupazioni dei fornitori sui pagamenti.

 

 

B2B sales on credit in Western Europe

 

 

  • In media, il 42,6% delle vendite a clienti B2B nazionali prevede dilazioni di pagamento. Questo è significativamente superiore al 35,1% delle vendite effettuate a credito ai clienti B2B export.
  • Tutti i paesi dell'Europa occidentale oggetto dell'indagine sembrano essere più inclini a vendere a credito ai clienti  nazionali rispetto a quelli esteri.
  • Gli intervistati di Danimarca (56,4%), Grecia (52,1%) e in Irlanda (48,2%) sono stati i più aperti alla vendita a credito. Nonostante questo, sia Danimarca che Grecia hanno visto un declino nelle loro vendite dilazionate rispetto al 2016. L'Irlanda, invece, ha visto un modesto incremento.
  • Gli intervistati in Austria e Germania (26,5% ciascuno), e Svizzera (28%), hanno avuto la percentuale media più bassa di vendite effettuate a credito nel 2017.

Ritardi nei Pagamenti  (%)

La percentuale delle fatture scadute B2B in Europa Occidentale (41%) è in lieve aumento rispetto al 2016 (39%).

 

Past due B2B receivables in Western Europe

 

  • Il 91,4% degli intervistati in Europa Occidentale (nel 2016: era il 92,4%) ha segnalato ritardi di pagamento dai loro clienti B2B nazionali. Ciò ha comportato una media del 41,9% delle fatture domestiche non pagate alla data di scadenza.
  • 84,2%, la frequenza dei ritardi di pagamento da parte dei clienti B2B estera, in linea con i livelli del 2016. In media sono il 39,4% le fatture estere non ancora pagate alla data di scadenza.
  • In Europa occidentale, i ritardi di pagamento sono stati più frequentemente riportati in Svizzera (97% nazionale, estero 93,9%) e meno frequentemente in Svezia (81% nazionale, estero 71,4%).
  • La Grecia (51,6%) sembra essere il paese più colpito da ritardi nei pagamenti delle fatture da parte dei clienti B2B nazionali. Ciò si riflette anche sul dato di DSO  del paese, che è in media di 60 giorni, il più lungo della regione (Europa occidentale: media di 44 giorni).
  • La più alta percentuale media di fatture scadute da parte dei clienti B2B stranieri è stato registrata in Gran Bretagna (49,9%). Nonostante ciò il paese ha un valore medio di DSO (31 giorni) significativamente inferiore alla media regionale.

Durata pagamenti  (giorni medi)

Rispetto al 2016, i termini di pagamento medi concessi dagli intervistati in Europa occidentale è rimasta pressoché stabile. Tuttavia, i ritardi nei pagamenti da parte dei clienti B2B domestici sono aumentati, indicando un rallentamento nella velocità di pagamento.

 

Payment duration in Western Europe

 

  • Nel 2017, i termini di pagamento concessi dagli intervistati in Europa occidentale sono stati in media di 32 giorni.
  • Con l'eccezione della Grecia (54 giorni), l'Italia (50 giorni) e la Spagna (45 giorni), in tutti i paesi dell'Europa occidentale esaminati i termini di pagamento concessi sono di circa 30 giorni o meno dalla data della fattura.
  • La Grecia ha visto i più grandi cambiamenti, con termini di pagamento medi prorogati di 10 giorni.
  • Con l'eccezione della Francia, tutti i paesi dell'Europa occidentale hanno visto un aumento del ritardo nei pagamenti da parte dei clienti B2B nazionali. Questo suggerisce che possono essere più esposti ai rischi sul mercato domestico rispetto all'export. Il ritardo medio di pagamento da parte dei clienti B2B stranieri è rimasto stabile.
  • In Grecia, la media nei ritardi di pagamento nazionali è di 47 giorni (11 giorni in più rispetto al 2016). Gli intervistati greci devono aspettare 13 giorni per essere pagati (una settimana in più rispetto al 2016) per le fatture estere scadute .
  • Un marcato aumento dei ritardi nei pagamenti è stato osservato anche in Gran Bretagna (circa una settimana in più per i clienti B2B nazionali ed esteri).

 

Il testo del rapporto completo è disponibile in fondo alla pagina in formato PDF scaricabile.